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Avete presente Zoro? Al secolo Diego Bianchi, quello che nella trasmissione “Parla con me” della Dandini propone il personaggio di Zoro, un simpatizzante del Partito democratico in perenne crisi di identità.
Ebbene, questa estate è stato a Milazzo per 3 giorni in agosto, ospitato in un bed and breakfast di ponente. Lo abbiamo appreso dal suo blog, tenuto nel portale di La7, e denominato La7 di 7oro.
E cosa dice del suo soggiorno a Milazzo?
“La monnezza eruttava come lava etnea in ogni dove, e pure il tramonto sulle Eolie, bello perché è bello, visto da dietro i montarozzi di buste puzzolenti perdeva d'appeal”.
E di fronte a questo paesaggio di sporcizia parla anche di un discorso sentito pronunciare ad un assessore in maglietta a righe. Un discorso “da mare”, poco formale ma forse per questo più vero, che mette a nudo la pochezza e il trasformismo gattopardiano di molti politici locali.
L’assessore in maglia a righe dice che si era candidato con Lombardo, che ora giudica peggio della feccia democristiana, e che prima stava con Berlusconi, che a suo parere non ha combinato niente di buono. Continua dicendo che gli piaceva Franceschini, ma che ora vuole un Bossi del sud, anche se però Vendola e Di Pietro non sono male.
E qui non si capisce se il giudizio del nostro assessore è puramente estetico o è politico? Perche è evidente che politicamente Vendola e Di Pietro con Lombardo, Bossi e Berlusconi hanno poco da spartire.
“Comunque”, afferma concludendo con un colpo ha sorpresa il nostro l’assessore in maglietta a righe, “io andrò con Casini e Montezemolo nel Partito della Nazione”.
Se il riferimento alla “monnezza” non è una gran pubblicità per Milazzo, il discorso dell’assessore non dà una bella immagine della sua classe politica (o meglio di una parte di essa).
Resta una domanda: ma chi è l’assessore con la maglietta a righe?
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