
| Associazione consumatori. Ricorso ATO |
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| Agorà |
| Scritto da Redazione |
| Sabato 31 Luglio 2010 20:01 |
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Le decisioni della Commissione tributaria di Messina che ha accolto i ricorsi di alcuni utenti orlandini annullando l’applicazione dell’IVA sulle bollette emesse dall’ATOME1 sono un altro risultato raggiunto dall’Associazione Consumatori Siciliani che da anni si batte sulla questione. Il nostro obiettivo è quello di far annullare l’IVA sulle fatture che incide sul costo totale del 10%. Ci auguriamo che prevalga il buon senso e si eviti ai cittadini il ricorso in CTP per far valere un diritto sancito dalla Corte Costituzionale. In tanto l’Associazione comunica che a breve saranno presentati i ricorsi in secondo grado avverso alcune sentenze emesse dalla sezione 5 della CTP di Messina che hanno condannato gli utenti anche al pagamento delle spese non tenendo conto d’importanti principi sanciti dalla Corte di Cassazione e che non hanno preso in considerazione neppure la questione dell’IVA Peraltro è vergognoso costatare che quando a vincere è l’utente si procede alla compensazione delle spese e viceversa quando a vincere è l’ente si colpisce pesantemente il contribuente quasi esistessero due pesi e due misure. L’Associazione non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia nella tutela dei diritti degli utenti consumatori ma sarà ancora più determinata nell’azione giudiziaria affinché siano tutelati gli interessi dei cittadini, sia in secondo grado sia in Cassazione se sarà necessario. Nei prossimi giorni sarà depositato un esposto nei confronti della Serit che per importi anche inferiori ai 100 euro procede al fermo amministrativo violando tutte le norme in materia con notevole danno all’utente che per importi irrisori si vede il blocco della macchina, inoltre l’associazione diffiderà l’ATOME1 a inviare bollette con la richiesta dell’IVA del 10%.
Ufficio Stampa Sportello di Capo d’Orlando |








