| La vendita dell'ex mattatoio |
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| Scritto da Redazione |
| Sabato 06 Febbraio 2010 01:38 |
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La richiesta di sospensiva relativa alla vendita dell’ex mattatoio comunale, presentata dai consiglieri Franco Pino, Stefania Scolaro, Antonia Alfino, Massimo D’Amore, Luigi Puliafico, Biagio Cacciola e Franco Trio è stata rigettata -con ordinanza n. 165/2010- dal TAR di Catania perché da parte del Comune “con delibera n. 649 del 28 gennaio 2010, prodotta agli atti di causa, è stata sospesa la contestata procedura di alienazione incardinata con gli atti impugnati”.
Come si ricorderà il 22 gennaio scorso i sette consiglieri di opposizione, dopo aver inutilmente chiesto al Sindaco di revocare in autotutela il bando della messa in vendita dell’ex mattatoio comunale di via M. Regis (a seguito dell'abrogazione da parte della Corte Costituzionale dell'articolo di legge -art.
Il 27 gennaio il Tar con decreto presidenziale aveva accolto la “domanda di misure cautelari interinali limitatamente alla sospensione dell’incanto fino alla pronuncia collegiale sull’istanza di sospensione degli atti impugnati, nella prima camera di consiglio utile (fissata per il 3 febbraio 2010)”.
Il giorno dopo il Dirigente del Dipartimento Finanze,Tributi e Patrimonio, Carmelo Caravello, con determina n. 21 aveva disposto ha disposto la sospensione dell’incanto fissato per il giorno 1 febbraio 2010 ore 11,00 relativamente alla vendita dell’ex mattatoio.
Ora il TAR ha preso atto di questa sospensione, cioè della rinuncia dell’Amministrazione a persistere nella sua precedente decisione di tenere il pubblico incanto originariamente fissato per 1° febbraio .
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