
| Cinismo, l'arma della Spadaforese |
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| Sport - Calcio |
| Scritto da Domenico Lombardo |
| Martedì 02 Febbraio 2010 22:30 |
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IL MONFORTE PERDE ANCORA ; SPADAFORESE SCALTRA E CINICA;IL TORREGROTTA SOGNA IN GRANDE
ECCELLENZA: Prosegue, in maniera inesorabile, la lunga agonia del Monforte condannato ad una retrocessione che sembra ormai certa. Questa volta a far festa è l’ottimo Camaro di Accetta che esce vittorioso dal “Comunale” per 3-1. Gli uomini di Cannistrà non hanno sfigurato contro avversari connotati da un maggior tasso tecnico, tenendo aperta la gara per ben 70’. Mattatore della giornata è l’attaccante Casella che realizza tutte e tre le reti dei peloritani; la prima, dopo appena 5’, quando riceve in area da Merlino e con ottima coordinazione batte Cerasuolo; il raddoppio giunge a inizio ripresa, grazie ad una conclusione di Raffa corretta di testa in rete dallo stesso Casella che triplica al 70’ calciando di prima intenzione su suggerimento di Rigano’; il Monforte, dal canto suo, ha tenuto vivo il match con Gambino che, sul risultato di 2-0, realizza da fuori area con la collaborazione del portiere messinese Gian Nicola Giunta che si lascia superare da una conclusione non irresistibile. Nella grigia scontatezza del risultato, si segnala che il Monforte è riuscito a terminare la gara con tutti gli effettivi, senza collezionare neanche un cartellino rosso. PROMOZIONE: Una Spadaforese cinica e battagliera, espugna il “Comunale” di Brolo (2-1 sulla Tiger) e continua ad accumulare punti di vantaggio sul Collesano, fermato ancora una volta dal maltempo che ha causato il rinvio della gara in trasferta a Casteldaccia. I gialloneri disputano una partita gagliarda con il piglio di una grande squadra, riuscendo a colpire per ben due volte e difendendosi senza particolari affanni dall’assedio della Tiger in doppia superiorità numerica determinata dalle ingenue espulsioni di Romeo e Nania. E’ sempre lui, Fabio Scibilia, a mettere la firma sul risultato finale, centrando la porta con un tuffo di testa (47’) su calibrato cross di Fugazzotto. Cinque minuti dopo è proprio quest’ultimo a sfruttare un errore della retroguardia brolese e battere con un bell’esterno il portiere Lamonica. 2-0 per la Spadaforese (in 10 per l’espulsione di Romeo) e primo gol per Davide Fugazzotto . Successivamente, il centrocampista Nania commette una sciocchezza e guadagna la via degli spogliatoi lasciando i suoi in nove, e inevitabilmente la Tiger Brolo inizia il suo arrembaggio verso la porta difesa da Oreste Adamo, autore di un paio di interventi prodigiosi. Solo a cinque minuti dal termine i brolesi riescono ad accorciare le distanze con Gullà che approfitta dell’unica dormita della difesa giallonera. I tre punti conquistati a Brolo sono oro colato per la Spadaforese e denota la capacità degli uomini di Borelli di saper alternare spettacolo e spirito di sacrificio, ma deve servire da monito per evitare il ripetersi di ingenuità che potevano far imboccare il match su un binario sbagliato. Preziosissimo successo del Torregrotta che sconfigge il Gangi (1-0) in una partita dal sapore di spareggio per l’ingresso nei play-off. E’ una rete di Giovanni Scibilia a decidere le sorti dell’incontro, disputatosi al “Comunale” finalmente aperto al pubblico. Ma i tifosi di casa hanno trepidato al minuto 84 quando il signor Grasso di Acireale assegnava un rigore generoso agli ospiti; sul pallone si presentava il baby Gennaro, giustiziere dei torresi nella gara di andata, che calciava fuori. Adesso il quinto posto è tutto degli uomini di Alacqua, liberatisi della scomoda compagnia dei biancorossi madoniti. Per il Torregrotta è ora lecito sognare in grande… |
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